| Il
mondo di Alice
Cos'è il mondo di Alice? E' una sorta di limbo, un angolino a
parte, fuori dalla realtà, nel quale tutti abbiamo sognato di
trovare rifugio, almeno temporaneo, quando la sofferenza di vivere nella
realtà si fa troppo forte...
Il
mondo di Alice è creato
dalla fantasia sofferente da ciascuno di noi...
Però questo mondo non è per tutti, anche se molti, forse
troppi, oggi, sognano di trovarci un rifugio almeno parziale, se non
definitivo, per scappare dalle sofferenze del vivere quotidiano della
nostra società "privilegiata". La società delle "buone" mamme
e dei "bravi" padri, che appartengono alle buone e brave famiglie, a
loro volta inserite nella "alta" e "buona" società contemporanea.
Così com'è, del tutto fuori da ogni realtà,
il mondo di Alice rischia di diventare una seducente trappola,
come certe vaschette ricolme di miele, nelle quali finiscono per caderci
dentro, mortalmente intrappolate, le mosche o qualche altro piccolo
insetto...
Solo che le trappole le hanno create gli uomini, e gli insettuzzi che
vi finiscono dentro, attratti dal miele, sono del tutto innocenti.
Il mondo di Alice, invece, lo creiamo noi stessi, per l'appunto.
Dicevo
prima che il mondo di Alice non è per tutti, ma a voler
ben vedere, non è poi un privilegio finirci dentro...
Per
molti dei bambini che ho visto, ai quattro angoli del pianeta, vivere
in una realtà troppo
dura e disumana, priva di qualunque calore ed affetto, di qualunque
pur piccolo giocattolo, il mondo di Alice non esiste per niente.
Nella
discarica dei rifiuti di Phnom Pen, in Cambogia, così come
in migliaia di altre discariche del pianeta, centinaia di bambini vivono
raccogliendo rifiuti, in una specie d'inferno chimico. Tuttavia, questo
inferno diurno è nulla rispetto a quello notturno, che li
attende nelle loro baracche...
Eppure quei bambini sorridono e sopravvivono.
Come?
Perché quel pò d'amore,
che potrebbero giustamente sperare di ricevere dal mondo degli
adulti, lo creano loro stessi, offrendolo e ricevendolo reciprocamente
nella loro, si fa per dire, vita quotidiana.
Il
mondo di Alice non crea amore, ma illusioni...per questo somiglia molto
ai sogni di un drogato.
Eppure,
per molti, il mondo di Alice sembra l'unica via di fuga da una prospettiva
oggi fin troppo comune, almeno da noi: quella di vegetare nell'utero
di propria madre, fino a marcirci dentro...
Anche
se un certo benessere materiale, nella nostra società,
potrebbe consentirci di vivere in eterno in una di queste due condizioni,
se vogliamo salvare la nostra vita, prima o poi dobbiamo deciderci
ad uscirne.
Come si fa. In un solo modo: con l'amore.
L'amore nasce da un'esigenza insopprimibile di offrire qualcosa di buono,
di caloroso, di benefico agli altri, oltre che dalla speranza di riceverlo.
Questo
amore, nei momenti più bui, è tenuto in vita dalla
fantasia, quella creativa e proiettata verso la ricerca della verità,
che ciascun bambino possiede, non dalla fantasia fiabesca ed illusoria,
in fuga dalla realtà, oltre che dalla verità, del mondo
di Alice... Dal
mondo di Alice si può evadere, dalla discarica di Phnom Pen,
quasi mai. Eppure,
anche in quest'ultima, alcuni riescono a sopravvivere, senza impazzire
o suicidarsi, grazie a quella stessa identica forza che "muove il cielo
e l'altre stelle..." |